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Antenne 695–915 MHz per LTE, GSM, GSM-R e servizi professionali - PROTEL - ANTENNE PROFESSIONALI PER TELECOMUNICAZIONI DAL 1988

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Antenne 695–915 MHz per reti broadband, sistemi LTE, GSM, GSM-R e applicazioni professionali. Questa pagina riassume il ruolo della banda 695–915 MHz, i principali servizi che la interessano in Europa e nei principali mercati extraeuropei, e i criteri tecnici utili per scegliere la tipologia di antenna più adatta in funzione della frequenza di lavoro, del servizio, della copertura richiesta e dell’architettura RF del sistema.

Nel perimetro commerciale 695–915 MHz rientrano porzioni di spettro di grande interesse per reti cellulari broadband, LTE, sistemi GSM, reti ferroviarie GSM-R, installazioni utilities, infrastrutture critiche, monitoraggio radio e collegamenti professionali. In Europa questa fascia comprende in particolare la 700 MHz per broadband mobile, la parte alta della 800 MHz e la 900 MHz per servizi mobili e ferroviari, mentre in mercati extraeuropei come gli Stati Uniti ricadono nel medesimo intervallo anche bande 700, 850 e 900 con applicazioni cellulari, private broadband e public safety. Per questo motivo l’antenna deve garantire prestazioni stabili, robustezza meccanica e piena compatibilità con il contesto operativo e normativo del Paese di destinazione.

Applicazioni principali nella banda 695–915 MHz

LTE e reti broadband mobili nella gamma 700, 800 e 900 MHz
Sistemi GSM e GSM-R per comunicazioni mobili e ferroviarie
Reti professionali per utilities, infrastrutture critiche e monitoraggio
Installazioni high-gain, MIMO e coperture direzionali o settoriali
Filtri, combinatori, splitters e componenti RF per sistemi sub-1 GHz

Ruolo della banda 695–915 MHz

La banda 695–915 MHz comprende frequenze sub-1 GHz particolarmente interessanti quando è necessario ottenere buona propagazione, coperture estese e comportamento affidabile anche in ambienti complessi. Si tratta di una gamma adatta sia a reti broadband e cellulari, sia a servizi professionali che richiedono continuità di esercizio, stabilità elettrica e antenne in grado di lavorare con diagrammi di radiazione ben controllati.

Le antenne destinate a questa fascia possono essere installate su pali, tralicci, coperture tecniche, torri ferroviarie, infrastrutture di trasporto e siti condivisi con altri servizi radio. Per questo motivo la scelta dell’antenna deve tenere conto non solo della frequenza nominale, ma anche del guadagno, della larghezza di banda, della polarizzazione, della direttività richiesta, della potenza e della compatibilità con filtri e componenti RF.

LTE, broadband mobile e reti sub-1 GHz

Le porzioni 700, 800, 850 e 900 MHz comprese nel perimetro 695–915 MHz sono molto importanti per reti broadband mobili e installazioni LTE grazie alle favorevoli caratteristiche di propagazione tipiche delle bande basse. Queste frequenze consentono infatti di ottenere copertura più ampia, migliore penetrazione in ambienti indoor e buona efficienza su territori estesi, risultando particolarmente utili per macro-celle, aree suburbane, infrastrutture lineari e coperture di servizio su larga scala.

In questo contesto trovano largo impiego antenne a pannello ad alto guadagno, soluzioni direttive, Yagi e log-periodiche, oltre a configurazioni MIMO per sistemi broadband e collegamenti di servizio. La scelta tra antenna direttiva, settoriale o più larga in apertura dipende dalla geometria della copertura, dall’altezza d’installazione, dal livello di isolamento richiesto e dalla presenza di altri sistemi sullo stesso sito.

GSM e GSM-R nella parte alta della banda

La parte superiore del range 695–915 MHz comprende frequenze tradizionalmente associate ai sistemi GSM 900 e, in Europa, alla banda ferroviaria GSM-R. In queste applicazioni l’antenna deve garantire elevata affidabilità, comportamento stabile nel lungo periodo e copertura coerente con le esigenze del sito, che può essere una stazione base, una tratta ferroviaria, un’infrastruttura di trasporto o una rete professionale dedicata.

In reti GSM e GSM-R vengono comunemente utilizzate antenne direttive a pannello, Yagi e log-periodiche quando è necessario sviluppare la copertura lungo assi precisi, tratte lineari o zone tecniche ben definite. In altri casi possono essere più adatte soluzioni con apertura più ampia o sistemi progettati per favorire uniformità di servizio e corretta integrazione con la catena RF della stazione.

Applicazioni professionali in Europa e nei mercati extraeuropei

Oltre alle reti mobili pubbliche, la banda 695–915 MHz è rilevante per numerose applicazioni professionali come reti private broadband, sistemi per utilities, infrastrutture critiche, monitoraggio, collegamenti di servizio e installazioni tecniche specialistiche. In questi scenari i requisiti possono cambiare in modo significativo in funzione del Paese, della pianificazione locale e della destinazione d’uso del sistema.

In Europa l’attenzione è spesso rivolta alla convivenza tra broadband mobile, GSM 900 e servizi ferroviari GSM-R, mentre in territori extraeuropei come gli Stati Uniti assumono particolare rilevanza le bande 700, 850 e 900 per reti cellulari, public safety, utilities e broadband privato. Per questo motivo, soprattutto nei progetti internazionali, è essenziale verificare sempre la porzione di spettro realmente utilizzabile nel Paese di destinazione.

Filtri e componenti RF per sistemi 695–915 MHz

Nei sistemi professionali che operano in questa banda l’antenna lavora spesso insieme a filtri, combinatori, splitters, accoppiatori direzionali e altri componenti RF necessari per gestire adattamento, distribuzione della potenza, isolamento e coesistenza tra più apparati o più servizi. In impianti complessi questi elementi sono fondamentali tanto quanto la scelta dell’antenna.

Una progettazione efficace richiede quindi di considerare antenna e componenti RF come parti di un unico sistema. Impedenza, VSWR, return loss, capacità di potenza, linearità e stabilità nel tempo devono essere coerenti con l’intera architettura dell’impianto, così da migliorare affidabilità, qualità del segnale e continuità operativa.

Come scegliere l’antenna corretta 695–915 MHz

La scelta dell’antenna corretta nella banda 695–915 MHz dipende dal servizio da supportare, dalla reale porzione di frequenza utilizzata, dall’area da coprire, dalla polarizzazione, dalla direttività richiesta, dalla potenza, dai vincoli installativi e dalla presenza di altri sistemi sul sito. Le antenne a pannello ad alto guadagno e le configurazioni MIMO sono spesso preferite nei sistemi broadband, mentre Yagi e log-periodiche risultano particolarmente adatte quando il segnale deve essere sviluppato o controllato lungo direzioni specifiche.

È importante valutare con attenzione guadagno, larghezza del fascio orizzontale e verticale, rapporto fronte/retro, banda operativa, materiali costruttivi, robustezza meccanica e compatibilità con filtri e componenti RF previsti nel progetto. Una corretta selezione dell’antenna consente di ottenere copertura più efficace, maggiore stabilità nel tempo e migliore integrazione con l’intero sistema radio.


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