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Antenne 690–960 MHz per LTE, GSM, GSM-R, FRMCS e DAS - PROTEL - ANTENNE PROFESSIONALI PER TELECOMUNICAZIONI DAL 1988

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Antenne 690–960 MHz per reti mobili low band, sistemi ferroviari, DAS e applicazioni professionali. Questa pagina riassume il ruolo della banda 690–960 MHz, i principali servizi che la interessano e i criteri tecnici utili per scegliere la tipologia di antenna più adatta in funzione della frequenza di lavoro, del servizio, della copertura richiesta e dell’architettura RF del sistema.

Nel perimetro 690–960 MHz rientrano porzioni di spettro fondamentali per LTE, 4G, 5G low band, GSM, GSM-R, FRMCS e reti professionali sub-1 GHz. Si tratta di bande molto importanti quando è necessario ottenere copertura ampia, buona propagazione, continuità di esercizio e affidabilità in ambienti complessi come infrastrutture di trasporto, siti ferroviari, gallerie, tunnel autostradali, metropolitane, edifici tecnici e sistemi DAS per la distribuzione della copertura.

Applicazioni principali nella banda 690–960 MHz

LTE, 4G e 5G low band nelle gamme 700, 800 e 900 MHz
GSM e GSM-R per comunicazioni mobili e ferroviarie
FRMCS per l’evoluzione delle comunicazioni ferroviarie digitali
DAS, coperture indoor e distribuzione del segnale in tunnel e stazioni
Filtri, combinatori, splitters e componenti RF per sistemi sub-1 GHz

Ruolo della banda 690–960 MHz

La banda 690–960 MHz comprende le principali low bands utilizzate nei sistemi mobili e professionali quando sono richieste coperture estese, buona penetrazione indoor e comportamento affidabile su territori ampi. Le frequenze sub-1 GHz sono particolarmente interessanti per siti macro, corridoi di trasporto, aree suburbane, infrastrutture lineari e reti dove continuità di servizio e robustezza del collegamento rappresentano parametri prioritari.

Le antenne destinate a questa fascia possono essere installate su pali, tralicci, coperture tecniche, portali, stazioni ferroviarie, gallerie, cunicoli, stazioni metro e siti condivisi con più apparati. Per questo motivo la scelta dell’antenna deve tenere conto non solo della frequenza nominale, ma anche di guadagno, larghezza di banda, polarizzazione, direttività, robustezza meccanica e compatibilità con filtri e componenti RF.

LTE, 4G, 5G low band e reti mobili nella gamma 700–900 MHz

Le bande 700, 800 e 900 MHz sono centrali per le reti mobili di copertura, perché consentono di sviluppare celle più estese e di ottenere buona efficienza radio anche in ambienti indoor o in territori complessi. In questi scenari trovano largo impiego antenne a pannello, soluzioni ad alto guadagno, configurazioni MIMO, Yagi e log-periodiche, selezionate in funzione della geometria del sito, dell’area da servire e del livello di isolamento richiesto.

Nelle infrastrutture mobili professionali e nelle reti di servizio è spesso necessario controllare con precisione l’energia irradiata, soprattutto quando più settori, più operatori o più sistemi condividono la stessa struttura. Una corretta progettazione dell’antenna low band consente di migliorare copertura, capacità di servizio e qualità complessiva della rete.

GSM, GSM-R e FRMCS per ferrovie e infrastrutture di trasporto

La parte alta della banda comprende frequenze storicamente associate a GSM 900 e, in Europa, ai sistemi ferroviari GSM-R. In prospettiva evolutiva, la stessa famiglia di frequenze è molto rilevante anche per FRMCS, il nuovo sistema di comunicazione mobile ferroviaria destinato a supportare la digitalizzazione del settore e la transizione dalle reti legacy verso architetture più evolute.

In questo ambito le antenne devono garantire elevata affidabilità, comportamento stabile nel lungo periodo e copertura coerente con infrastrutture lineari, tratte ferroviarie, stazioni, piazzali tecnici, gallerie e siti di esercizio. Pannelli direttivi, Yagi e log-periodiche sono particolarmente adatti quando il segnale deve essere sviluppato lungo assi precisi o controllato in aree tecniche ben definite.

Tunnel autostradali, tunnel ferroviari, metro e sistemi DAS

Le applicazioni in tunnel autostradali, tunnel ferroviari, metropolitane e ambienti confinati richiedono un approccio progettuale specifico. In questi contesti la copertura deve essere distribuita in modo continuo e controllato, limitando zone d’ombra, riflessioni indesiderate e variazioni di livello lungo il percorso. Per questo motivo sono spesso impiegati sistemi DAS, antenne direttive, pannelli, radianti distribuiti e soluzioni integrate con componenti RF di ripartizione e controllo del segnale.

In installazioni di questo tipo risultano particolarmente importanti robustezza meccanica, compattezza, affidabilità ambientale e possibilità di utilizzare protezioni meccaniche adeguate. Quando richiesto dal progetto o dal contesto installativo, possono essere adottate soluzioni con radome in vetroresina Flame retardant, particolarmente interessanti per ambienti infrastrutturali, impianti ferroviari, gallerie, metro e applicazioni dove la sicurezza del sistema rappresenta un fattore essenziale.

Filtri, combinatori e componenti RF nella banda 690–960 MHz

Nei sistemi professionali che operano in questa banda l’antenna lavora spesso insieme a filtri, miscelatori, combinatori, splitters, accoppiatori direzionali e altri componenti RF necessari per gestire adattamento, distribuzione della potenza, isolamento e coesistenza tra più apparati o più servizi. In impianti complessi questi elementi sono fondamentali tanto quanto la scelta dell’antenna.

Una progettazione efficace richiede quindi di considerare antenna e componenti RF come parti di un unico sistema. Impedenza, VSWR, return loss, capacità di potenza, linearità e stabilità nel tempo devono essere coerenti con l’intera architettura dell’impianto, così da migliorare affidabilità, qualità del segnale e continuità operativa.

Come scegliere l’antenna corretta 690–960 MHz

La scelta dell’antenna corretta nella banda 690–960 MHz dipende dal servizio da supportare, dalla reale porzione di frequenza utilizzata, dall’area da coprire, dalla polarizzazione, dalla direttività richiesta, dalla potenza, dai vincoli installativi e dalla presenza di altri sistemi sul sito. Le antenne a pannello ad alto guadagno e le configurazioni MIMO sono spesso preferite nei sistemi broadband, mentre Yagi e log-periodiche risultano particolarmente adatte quando il segnale deve essere sviluppato o controllato lungo direzioni specifiche.

È importante valutare con attenzione guadagno, larghezza del fascio orizzontale e verticale, rapporto fronte/retro, banda operativa, materiali costruttivi, robustezza meccanica e compatibilità con filtri e componenti RF previsti nel progetto. Una corretta selezione dell’antenna consente di ottenere copertura più efficace, maggiore stabilità nel tempo e migliore integrazione con l’intero sistema radio.


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